Smirne, a cavallo fra diciannovesimo e ventesimo secolo. Qui di notte gli uomini dormono mentre alcune donne compiono strani rituali nei giardini. Nello stesso periodo la risoluta vedova Eftalìa lascia la Cappadocia per raggiungere Smirne portando con sé la figlia Katina, giovane e brutta, e la...
Un’indagine nel cuore del Mar Egeo. Una moderna tragedia greca, in una Grecia dolente che porta, ancora ben visibili, tutte le cicatrici della crisi finanziaria e sociale che l’ha investita
Con le sue frasi brevi e pudiche, cariche di poesia, quasi un Cantico dei cantici sulla scoperta del desiderio, Gioconda si rivela un libro impossibile da dimenticare, una testimonianza luminosa, un meraviglioso omaggio alla vita.
Questo testo raccoglie le quattro celebri lezioni tenute da Christa Wolf nel 1982 all’Università di Francoforte, in cui l’autrice illustra la genesi di Cassandra: una meditazione sul potere, sul ruolo dell’intellettuale e sull’importanza del dissenso.
Il romanzo che ha segnato un'intera generazione, che ha rivoluzionato la riscrittura del mito, e che ha consacrato Christa Wolf nel canone della grande letteratura europea del Novecento
«Quello che scrivo di Billy, del suo respingere l’affetto, del suo tradire la fiducia di chi lo aiuta, è qualcosa di cui ho ritrovato una traccia oscura dentro di me». Éric Vuillard, intervista su Le Matricule des Anges
In un paesaggio senziente e ostile si dipana una storia dominata dai sintomi di corpi sensibili ai sussurri della natura, ben oltre il normale ordine delle cose.
«Le frontiere sono perlopiù invisibili. Quasi mai riappaiono le linee del fronte dimenticate. Non vediamo più quelle che passano dentro di noi, non più di quelle che attraversavano un tempo la città; le oltrepassiamo senza neppure accorgercene».