«Quello che scrivo di Billy, del suo respingere l’affetto, del suo tradire la fiducia di chi lo aiuta, è qualcosa di cui ho ritrovato una traccia oscura dentro di me». Éric Vuillard, intervista su Le Matricule des Anges
«Le frontiere sono perlopiù invisibili. Quasi mai riappaiono le linee del fronte dimenticate. Non vediamo più quelle che passano dentro di noi, non più di quelle che attraversavano un tempo la città; le oltrepassiamo senza neppure accorgercene».
Bussi mette al servizio dell’indagine storica la sua straordinaria capacità narrativa scavando nella memoria e nelle colpe del coinvolgimento francese nel genocidio del Rwanda.
Gli umani sono scomparsi. Il disegnatore e la romanziera si alleano per realizzare un racconto in parole e immagini allo stesso tempo arguto e fantasioso.
Bussi mette al servizio dell’indagine storica la sua straordinaria capacità narrativa scavando nella memoria e nelle colpe del coinvolgimento francese nel genocidio del Rwanda.