Nel gennaio del 1945, quando Città di Castello era già stata liberata da mesi, 88 giovani decisero di non fermarsi. Operai, studenti, artigiani, ex partigiani: ragazzi provenienti da ambienti sociali e politici diversi, accomunati dalla scelta di continuare a combattere per liberare il Nord Italia ancora occupato dai nazifascisti. Arruolatisi volontariamente nel Gruppo di Combattimento “Cremona”, presero parte alle battaglie sul Senio e alla liberazione di Alfonsine, contribuendo in modo decisivo allo sfondamento della linea difensiva tedesca nell’aprile 1945. Attraverso documenti d’archivio, testimonianze dirette e ricostruzione storica, il volume restituisce il profilo umano e politico di quei giovani che, in un’Italia distrutta dalla guerra, scelsero di mettere a rischio la propria vita per completare l’opera della Liberazione. Un libro che intreccia memoria civile e ricerca storica, offrendo uno sguardo concreto e non retorico su una delle esperienze più significative della guerra di Liberazione.