«E giusto qui la narrazione si fa dispiegata, mettendo capo al recente romanzo Altro l'anima cerca, con titolo esplicitamente derivato da una poesia di Kostantinos Kavafis. Il tema solo in parte è individualistico: la ricerca del sé, di una possibile coerenza mantenuta nel tempo secondo valori anticonformisti. Piuttosto sembra declinarsi in senso plurigenerazionale (ieri il padre, poi Sandro, ora la figlia Eva: tutti a caccia di una diversa ma sostanziale libertà). (...) Possiamo godere di un certo onirismo che sa di Nerval: la pagina è percorsa da una specie di ravasser , di sognazzare fantasticando. È poi il nocciolo inventivo del libro: la onironautica, ossia l'arte e la pratica dei sogni lucidi, che possono consentire al navigante un effettivo incremento di consapevolezza».