«L’esordio di Riccardo Meozzi si presenta con una scrittura che sembra costruire le relazioni per sottrazione: si sofferma sui comportamenti, sulle parole (belli alcuni passaggi sui codici tra amanti e amati), ci lascia mettere insieme gli indizi e i frammenti di questo amore. Le ultime pagine, delicate e commoventi, valgono la lettura».