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Nel cuore nero di Marsiglia con un poliziotto che ci parla di poesia

Autore: Eleonora Barbieri
Testata: Il Giornale
Data: 11 gennaio 2026

Una volta che si incontra Fabio Montale, lo sbirro con la poesia nel cognome, non lo si può dimenticare. È nato al Panier, il cuore antico di Marsiglia, «il quartiere dei marinai, delle puttane», e fa il poliziotto portandosi in giro un'anima ribelle. Legge Conrad, beve il pastis e ama Miles Davis e la notte, per allontanarsi da una realtà che fa troppo male, prende il largo su un gozzo, e si lascia cullare dalle onde. Fabio Montale è il poliziotto di Jean-Claude Izzo, che di Marsiglia è scrittore e cantore di culto (nato nel 1945, è morto nel 2000 a 55 anni), e il protagonista della «trilogia marsigliese»: Casino totale , Chourmo e Solea , in italiano editi da e/o, come le altre opere di Izzo (Marinai perduti , Vivere stanca e Il sole dei morenti ). La protagonista invece è lei, la città. Eccola in Casino totale : «Marsiglia non è una città per turisti. Non c'è niente da vedere. La sua bellezza non si fotografa. Si condivide. Qui, bisogna schierarsi. Appassionarsi. Essere per, essere contro. Essere, violentemente. Solo allora, ciò che c'è da vedere si lascia vedere. E allora è troppo tardi, si è già in pieno dramma. Un dramma antico dove l'eroe è la morte. A Marsiglia, anche per perdere bisogna sapersi battere». È così che Izzo, e Montale, ti fanno innamorare. Di quei fallimenti in cui si intravede qualche disturbata Divinità.